MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI DISPONIBILI AD OSPITARE I BENEFICIARI DI TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE DI CUI ALL’AVVISO PUBBLICO “CAMPANIA WELFARE”-PR CAMPANIAFSE+2021/2027 – PROGETTO:”CENTRO DI PROSSIMITA’ PENISOLA SORRENTINA” – CUP I51F25000550009SURF: 27247240036AP000000055 

Con D.D n° 517 del 31.07.2026 è stata pubblicata la  MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA COSTITUZIONE DI UN
ELENCO DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI DISPONIBILI AD
OSPITARE I BENEFICIARI DI TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE DI
CUI ALL’AVVISO PUBBLICO “CAMPANIA WELFARE”- PR CAMPANIAFSE+2021/2027 – PROGETTO:
“CENTRO DI PROSSIMITA’ PENISOLA SORRENTINA” – CUP I51F25000550009SURF: 27247240036AP000000055 
 
AVVISO >>> scarica qui
 

È possibile presentare istanza di accesso sull’apposito link https://n33.portaleservizisociali.it/bandi/bando/1100

a partire dalle ore 12:00 del 05.08.2026


determina di rettifica tirocini per le persone con disabilità

 


AGGIORNAMENTO DEL 08.09.2026 – FAQ – Domande Frequenti

In merito all’Avviso Pubblico dell’Azienda Speciale Consortile “Penisola Sorrentina” (ATS N33) per l’Azione C “Tirocini di Inclusione Sociale”, ecco il testo predisposto per la FAQ:

Q: Un cittadino con disabilità deve necessariamente candidarsi per i tirocini riservati alla disabilità o può presentare domanda per la categoria “persone maggiormente vulnerabili”?

R: Ai sensi dell’Art. 4 e dell’Art. 5 dell’Avviso Pubblico, I tirocini per persone con disabilità hanno una durata massima di 24 mesi (Progetto ammesso a finanziamento la durata dei tirocini per persone diversamente abili è pari  a 18 mesi), rispetto ai 12 mesi previsti per le altre categorie di soggetti vulnerabili. Chi intende accedere alla quota riservata alle persone con disabilità (n. 8 posti) deve obbligatoriamente allegare in piattaforma, a pena di inammissibilità per tale categoria: 1. Copia della certificazione di disabilità ai sensi della L. 104/92; 2. Copia del certificato di iscrizione al collocamento mirato ai sensi della L. 68/99. Se in possesso di L. 104/92 e iscrizione alla L. 68/99 è possibile candidarsi per i tirocini per persone con disabilità. Se non in possesso dell’iscrizione al collocamento mirato (L. 68/99) il cittadino con disabilità o invalidità può comunque candidarsi nella categoria generale delle “persone maggiormente vulnerabili” (26 posti), purché sia preso in carico dai servizi sociali o sanitari e risulti inoccupato/disoccupato. In questo caso, l’eventuale percentuale di invalidità riconosciuta al nucleo familiare (superiore al 66%) potrà comunque essere dichiarata per l’attribuzione dei 10 punti previsti dai criteri di graduatoria di cui all’Art. 6. All’interno dello stesso nucleo familiare è possibile presentare una sola istanza per un solo componente.

Q: Con riferimento ai criteri di valutazione delle graduatorie (Art. 6), il punteggio di 10 punti previsto per il criterio “Persona con invalidità nel nucleo superiore al 66%” si applica solo in presenza di un familiare disabile diverso dal richiedente oppure include anche il richiedente stesso?R: Il criterio premiale si riferisce all’intero nucleo familiare del richiedente, incluso il richiedente stesso. La dicitura “nel nucleo” comprende tutti i componenti della famiglia anagrafica/ISEE del candidato. Pertanto, se è lo stesso richiedente a possedere un’invalidità riconosciuta superiore al 66%, il punteggio di 10 punti viene regolarmente attribuito all’istanza. Allo stesso modo, i 10 punti spettano anche qualora l’invalidità superiore al 66% sia riconosciuta a un altro componente convivente all’interno dello stesso nucleo familiare. il punteggio di 10 punti viene assegnato una sola volta per l’attestazione della condizione all’interno del nucleo, a prescindere dal fatto che nel nucleo vi sia una sola persona invalida (richiedente o familiare) o più persone invalide. Per consentire la corretta attribuzione del punteggio in fase di istruttoria delle domande, il richiedente deve allegare idonea certificazione verbale di invalidità civile (attestante la percentuale superiore al 66%) riferita a se stesso o al familiare invalido presente nello stato di famiglia/ISEE. Ai sensi dell’Art. 6 dell’Avviso Pubblico, il nucleo familiare monocomposta è a tutti gli effetti un nucleo familiare. Se il richiedente vive solo ed è in possesso di un’invalidità civile riconosciuta superiore al 66%, ha diritto all’attribuzione dei 10 punti previsti dal criterio “Persona con invalidità nel nucleo superiore al 66%Q: L’indennità percepita per il tirocinio di inclusione sociale rientra nel reddito da lavoro dipendente ai fini fiscali? Si cumula con altri redditi?R: Sì. Ai sensi dell’Art. 3 dell’Avviso Pubblico e dell’Art. 50, comma 1, lett. c) del TUIR (D.P.R. 917/1986), l’indennità di partecipazione (pari a 500,00 €/mese) è considerata, dal punto di vista fiscale, quale reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. L’indennità si cumula con altri eventuali redditi imponibili IRPEF percepiti dal tirocinante o dai componenti del suo nucleo familiare nello stesso anno d’imposta. L’indennità da tirocinio non si cumula, ai fini dell’imposta sul reddito (IRPEF), con le prestazioni assistenziali inps non imponibili (es. pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento o assegno mensile di assistenza), che rimangono esenti da tassazione.

  1. B. Resta inteso che per le Domande presentate i punteggi relativi verranno considerati alla luce delle FAQ pubblicate in data odierna sul sito istituzionale ASPS