il Post del Direttore

 
In questo stesso giorno di 25 anni fa, l’8 novembre del 2000, nacque il sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali, con la Legge Quadro n.328.
Una rivoluzione copernicana per l’intero comparto a cui furono conferite unitarietà e omogeneità che 22 anni prima erano state date al sistema sanitario, con la predisposizione però di un’organizzazione sussidiaria verticale (Stato-Regioni-Comuni) e orizzontale (PA-Terzo Settore) a garanzia del riconoscimento ai cittadini di un vero e proprio diritto soggettivo ad un’ “assistenza sociale” ampiamente intesa come diritto al welfare, ad un benessere sociale comunitario
Non più beneficenza, ma nemmeno più un ‘semplice’ contrasto al disagio, ma una vera e propria promozione dell’agio.
Un passaggio della logica del bisogno all’aspirazione del desiderio di una #vitapiena, di #senso, che si possa sviluppare nei #contestidivita #territoriali e #comunitari
Un diritto della persona ad essere ciò che può essere in potenza, mediante rimozione degli ostacoli che non consentono questo.
 Sono alcuni degli aspetti che abbiamo ripreso negli Stati Generali del Welfare in Penisola Sorrentina
Un modello che riproponiamo volentieri anche agli altri Ambiti e all’intero territorio regionale, vissuto come un momento di rinnovata #concertazionepermanente con le formazioni sociali per una lettura più prossima dei #bisognicomunitari, con il fine di realizzare una #programmazione più adeguata ad un obiettivo di benessere che, dopo 25 anni, continua a sfuggire in un  sistema di Welfare che può volare davvero soltanto se nn dimentica le sue radici di senso