SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: PUBBLICATO IL NUOVO BANDO 2026/2027

Il 24 febbraio u.s. il Dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale (DPGSCU) ha pubblicato il bando per le selezioni di 65.964 Operatori Volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero.

L’ASPS “Penisola Sorrentina” ha proposto la realizzazione del progetto “Vivere Bene, Vivere Insieme. Progetto per l’autonomia e la socialità degli over 65”.
Il candidato deve essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti n. 3 requisiti:

1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

La perdita dei requisiti di partecipazione, nel corso dell’espletamento del progetto, costituisce causa di esclusione dal servizio civile universale. Ai giovani è richiesto di leggere attentamente i progetti e le schede di sintesi.

Si ricorda che l’operatore volontario che partecipa a progetti, sia Italia sia all’estero, non può svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del servizio civile, La valutazione di compatibilità spetta all’ente titolare del progetto o all’ ente di accoglienza.

Non possono presentare domanda i giovani che:

– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
– abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
– abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.

IL PROGETTO “VIVERE BENE, VIVERE INSIEME. PROGETTO PER L’AUTONOMIA E LA SOCIALITÀ DEGLI OVER 65”

L’obiettivo generale del progetto è migliorare la qualità della vita degli anziani, favorendo socializzazione, autonomia e benessere. Il progetto rappresenta una visione complessiva che mette al centro la persona anziana, riconoscendone i bisogni affettivi, funzionali e relazionali. Non si tratta solo di garantire assistenza, ma di creare condizioni che permettano agli anziani di vivere con dignità, partecipazione e senso di appartenenza. Tale obiettivo si declina in una serie di obiettivi specifici, ciascuno dei quali contribuisce a rendere concreto e misurabile questo traguardo ambizioso.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Gli aspiranti volontari possono presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), lo strumento informatico predisposto dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it/
La domanda di partecipazione deve essere presentata dal candidato esclusivamente in modalità online entro e non oltre le ore 14:00 dell’8 aprile 2026, oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione della domanda.
È importante sapere che in caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.
Si precisa che le domande trasmesse con modalità diverse non potranno essere prese in considerazione (art. 5 del bando). Si rammenta che i candidati possono presentare una sola domanda di partecipazione, per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra quelli riportati nella piattaforma DOL.

COME ACCEDERE ALLA PIATTAFORMA DOL (Domanda On Line)
Per raggiungere la piattaforma DOL (Domanda On Line) è possibile collegarsi al link https://domandaonline.serviziocivile.it/.
Per accedere alla piattaforma DOL e poter quindi compilare e presentare la domanda, è necessario che i candidati siano in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), della CIE (Carta di Identità elettronica) oppure delle credenziali da richiedere al Dipartimento. Il giorno successivo alla presentazione della domanda il Sistema di protocollo del Dipartimento invierà al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo, la data e l’orario di presentazione della domanda.
Si fa inoltre presente che in allegato e sul sito internet di Amesci è disponibile la “Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL”.

Ulteriori indicazioni per la partecipazione consultabili nella documentazione allegata:
BANDO >>> Scarica qui
SPID_guida_AMESCI >>> Scarica qui
GUIDA DOL BANDO ORDINARIO 2026 >>> Scarica qui